CIELO DI GIUGNO


Cielo di Giugno

In tarda serata sarà possibile vedere sull'orizzonte a Sud-Est la costellazione dello Scorpione: ha un disegno inconfondibile, con le tre stelle a destra, quasi allineate in verticale, che rappresentano le chele dell'animale.
Spostandoci a sinistra, troviamo la brillante Antares, una supergigante rossa. La costellazione prosegue con le stelle che ne rappresentano il resto del corpo e la lunga coda, che termina con il pungiglione. Notiamo subito una particolarità delle costellazioni zodiacali estive: esse sono molto più basse sull'orizzonte rispetto a quelle invernali.
Mentre nei mesi invernali i Gemelli sfioravano quasi lo Zenit (*) sopra le nostre teste, è invece una sfida per gli osservatori del cielo il riuscire a scorgere tutte le stelle dello Scorpione, così basse da essere spesso in parte nascoste dai rilievi all'orizzonte o dalle foschie serali. L'ideale è osservarlo nelle notti chiare, sul mare, verso Sud, intorno alla mezzanotte.
Rimanendo lungo lo Zodiaco, potremo riconoscere più a destra la Bilancia (l'unico oggetto inanimato delle 12 costellazioni dello zodiaco), mentre alla sua sinistra sorgerà il Sagittario.
A Ovest potremo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine. Un discorso a parte lo merita l'Ofiuco, un'estesa costellazione situata sopra lo Scorpione; nonostante le dimensioni è poco spettacolare a causa dell'assenza di stelle particolarmente luminose. Tuttavia l'Ofiuco gode di una certa notorietà per il suo ruolo di "tredicesima costellazione zodiacale": si tratta di un dettaglio ben noto ad astronomi ed astrofili; semplicemente lo Scorpione si trova in gran parte al di sotto dell'Eclittica (**), per cui il Sole, una volta sfiorato la parte superiore della costellazione, prosegue il suo cammino nell'Ofiuco, che quindi risulta essere la 13a costellazione a trovarsi sul suo cammino lungo lo Zodiaco.
Allontanandoci dall'eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo, nella costellazione del Bootes. Più a oriente troviamo Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all'Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.
Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la Stella Polare che nell'Orsa Minore ci indica la direzione del Nord, vedremo l'Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest.
Dalla parte opposta rispetto alla Stella Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea e Cefeo.

Il Sole

For more data go to http://sdo.gsfc.nasa.gov/data/

Si trova nella costellazione del Toro fino al giorno 21, quando passa nella costellazione dei Gemelli.

1 giugno: il sole sorge alle 5.39; tramonta alle 20.41
15 giugno: il sole sorge alle 5.36; tramonta alle 20.49
30 giugno: il sole sorge alle 5.39 tramonta alle 20.52

(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)


21 giugno: Solstizio d'Estate
Quest'anno il solstizio cade il 21 giugno, precisamente alle ore 15 e 54 minuti TU (TU = Tempo Universale, corrispondente all'ora del fuso orario di Greenwich).
L'orario, espresso nell'ora legale estiva attualmente vigente (TU + 2 h), corrisponde alle ore 17.54 .
Nel giorno più lungo dell'anno il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51.
Il giorno dura 15 ore e 15 minuti.

Al mezzogiorno dell'Ora Solare (ovvero alle una dell'Ora Legale attualmente in vigore) il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull'orizzonte.
L'altezza raggiunta dal Sole dipende dalla latitudine: a Roma al culmine arriva a circa 71° 30'. A Milano l'altezza massima è 68° (3° 30' più basso rispetto a Roma), a Palermo invece supera i 75°.

LA LUNA

FASI LUNARI GIUGNO 2019

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DATA ...... ...... .. FASE .. ...ORARIO

03/06//2019 . .. . ... LUNA NUOVA . .... .... ....12h 02m

10/06/2019 ...............PRIMO QUARTO.........071h 59m

17/06/2019 ...... .. . LUNA PIENA... .. .. . ....10h 31m

25/06/2019 ........ULTIMA QUARTO......... ...11h 46m











Pianeti

Mercurio: in questo mese di giugno si verificano le migliori condizioni dell'anno in corso per l'osservazione del pianeta in orario serale. Il 16 giugno si registra il maggiore ritardo nell'orario del tramonto di Mercurio, che si verifica 1 ora e 44 minuti dopo il tramonto del Sole. La massima elongazione (distanza angolare dal Sole) viene raggiunta alcuni giorni dopo, il 23 giugno, quando Mercurio si troverà a 25° 09' dal Sole. Si può individuare Mercurio basso sull'orizzonte occidentale nella costellazione dei Gemelli, vicino a Marte, con cui è protagonista di una interessante congiunzione il 18 giugno.
Venere: anche per il mese di giugno le condizioni di osservabilità del pianeta si mantengono inalterate. Il pianeta, come ormai accade dal mese di aprile, sorge un'ora prima del Sole. Pertanto lo si può osservare solo per breve tempo, al mattino presto, molto basso sull'orizzonte orientale, nel cielo già illuminato dalle luci dell'alba. All'inizio del mese Venere si trova nella costellazione dell'Ariete. Dal giorno inizia ad attraversare la costellazione del Toro, fino ad avvicinarsi al limite con i Gemelli.

Marte: le condizione di osservabilità del pianeta rosso sono sostanzialmente analoghe a quelle di Mercurio, con il quale, come già anticipato, si troverà in congiunzione il giorno 18. Marte quindi è osservabile solo per breve tempo poco dopo il tramonto del Sole, basso sull'orizzonte occidentale, nella costellazione dei Gemelli fino al 28 giugno, per terminare il mese nel Cancro.
Giove: con l'arrivo dell'Estate, inizia una stagione con il cielo serale dominato dai pianeti giganti. Con Marte e Venere sempre più bassi sull'orizzonte, gli oggetti del cielo più evidenti ed interessanti saranno Giove e Saturno. In particolare Giove sarà all'opposizione il giorno 10 giugno. Com'è noto, in tale situazione si verifica la massima visibilità del pianeta, osservabile per tutta la notte. Al tramontare del Sole Giove appare sull'orizzonte orientale e possiamo seguirlo in cielo fino all'alba. In questo periodo Giove raggiungerà anche la massima luminosità e la minima distanza dalla Terra per quest'anno, pari a poco meno di 641 milioni di km. . Anche per questo mese Giove rimane nella costellazione dell'Ofiuco.
Saturno: per osservare Saturno è ancora necessario attendere la tarda serata, dato che nella prima parte del mese sorge circa due ore dopo Giove. Intorno alla mezzanotte possiamo individuarlo facilmente sull'orizzonte a Sud-Est. A fine giugno, nell'imminenza dell'opposizione al Sole, l'orario in cui sorge il pianeta è sensibilmente anticipato. Saturno si sposta con moto retrogrado nella costellazione del Sagittario.
Urano: lo si può individuare ad Est nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Nel corso del mese il pianeta continua ad anticipare l'orario del suo sorgere e ad aumentare la sua altezza sull'orizzonte orientale, dove è possibile individuarlo prima dell'alba. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare l'uso di un telescopio è sempre consigliabile. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell'Ariete.
Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della seconda parte della notte. E' possibile individuarlo a Sud-Est nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Nel corso del mese il pianeta anticipa ulteriormente l'orario del suo sorgere. A causa della sua bassa luminosità, inferiore ai limiti accessibili all'osservazione ad occhio nudo, per individuare Nettuno è necessario l'uso del telescopio. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell'Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo molto lungo, fino all'anno 2022.

Plutone
La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

L'opposizione di Plutone è ormai imminente (si verificherà il 14 luglio). Verso la fine mese diventa pertanto osservabile praticamente per tutta la notte. A causa della sua luminosità molto bassa, è sempre indispensabile ricorrere ad un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad individuarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

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